I Cristiani e la politica- Il governo un riflesso della cultura o la cultura un riflesso del governo?
La parola mito viene definita dal dizionario Webster in questo modo: “Una storia reale o di fantasia che fa appello alla coscienza di un popolo incarnando i suoi ideali culturali o dando espressione ad emozioni condivise”. Questa definizione esprime esattamente ciò che è successo alla chiesa americana riguardo la politica.
Un desiderio emotivo e profondo di vedere i nostri ideali cristiani rappresentati nel governo ci ha portato a creare un mito. Questo mito dice: “i cristiani perderanno le loro libertà religiose a meno che non diventino parte attiva nel sistema politico”. Ma è proprio vero?
Questa filosofia portò negli anni 70 ed 80 al più grande movimento di cristiani evangelici coinvolti nei vari processi politici che vi sia mai stato. Questo movimento ha contribuito a far eleggere un presidente conservatore alla Casa Bianca per 20 degli ultimi 28 anni ed ha conseguentemente mutato anche l’assetto della Corte Suprema.
Benché questi siano ottimi risultati, è facile rendersi conto che la politica non abbia comunque risolto i nostri reali problemi. L’aborto rivendica ancora la vita di migliaia di innocenti ogni anno e la struttura morale americana sembra degenerare ad un ritmo allarmante.
Significa forse che siamo condannati? Si se crediamo che il governo possa fare ciò che la chiesa è in realtà chiamata a fare. I nostri governi non hanno mai avuto lo scopo di cambiare la società; infatti non si può produrre moralità attraverso la legislazione. Si può al massimo contenere l’immoralità, ma solo se la chiesa ha stabilito un fondamento morale nei cuori delle persone che governano.
Come è sotto gli occhi di tutti, giudici con un gran potere giuridico e senza un forte riferimento morale, stanno emettendo giudizi contrari ad ogni interpretazione ragionevole della legge. Stanno definendo ciò che è buono malvagio e ciò che è malvagio buono (Isaia 5:20), facendo sentire le vittime in colpa e solidarizzando invece con i colpevoli.
John Adams, il secondo presidente degli Stati Uniti, scrisse nel 1789: “ La nostra costituzione è stata designata solo per un popolo morale e religioso. E’ totalmente inadeguata a governare qualsiasi altra persona …un governo libero, infatti, si basa su una moralità pubblica e privata.” Non è il nostro governo che ha fallito, è la chiesa che ha fallito nell’essere il sale della terra (Matteo 5:13).
Leggiamo ciò che ha detto il Dottor Jedediah Morse nel 1799: “Tanto più i benefici effetti del cristianesimo diminuiscono nelle varie nazioni, sia attraverso l’incredulità o la corruzione delle sue dottrine o per aver trascurato le sue istituzioni, tanto più le persone di quella nazione si allontanano dalle benedizioni della vera libertà… ogni qualvolta i pilastri della cristianità verranno stravolti, le presenti forme di governo repubblicane e le benedizioni che ne conseguono, cadranno insieme ad essi.”
Egli Stava affermando che è il cristianesimo la forza motrice dietro la vera libertà, non il governo.
Quando la Seconda Guerra mondiale riportò l’America sulle ginocchia, scoppiò un risveglio che ancora oggi viene definito come il momento in cui ci fu la più alta partecipazione nelle chiese della storia recente. Quel tempo di pentimento e di ricerca di Dio portò ad un periodo di pace e grande prosperità. Il risultato di questi bei tempi è stato però una chiesa che si è adagiata cullandosi sugli allori. Il sonnecchiare della chiesa ha coinciso con l’esordio di una nuova generazione, i cosiddetti baby boomers, ossessionata dal materialismo e dalla rivendicazione della libertà da ogni obbligo morale.
E la chiesa, come ha reagito? In svariati modi alcuni dei quali molto buoni. Alcuni cominciarono a cercare il Signore e il Signore rispose con quelli che spesso vengono definiti Il movimento dei Jesus People, Il movimento Carismatico, il movimento della Parola della fede, il rinnovamento lay witness..etc. Questi risvegli spirituali non erano capitanati da nessun individuo in particolare, ma ebbero comunque un impatto a livello mondiale. Questi sono stati dei veri movimenti dello Spirito di Dio.
Nel suo complesso, però, la chiesa rispose promuovendo un coinvolgimento politico come risposta ai mali della società. Non fraintendete, i cristiani che vivono in un paese che gli dà la libertà di governare attraverso il voto o assumendo un incarico politico hanno la responsabilità di partecipare. Per molti però la politica non è stata una arma possibile contro il declino morale, ma la sola ed unica arma.
Calvin Coolidge, il trentesimo presidente degli Stati Uniti, dichiarò: “I fondamenti della nostra società e del nostro governo si basano così tanto sugli insegnamenti della Bibbia che sarebbe difficile sostenerli [ i fondamenti della società] se la fede in questi insegnamenti non dovesse più essere una pratica universale nel nostro paese.” (parentesi personale)
La nostra società non è malata a causa del governo, è malata perchè la chiesa non ha fatto della fede negli insegnamenti della Bibbia ‘una pratica universale nel nostro paese’. Una volta che cessiamo di vincere i cuori delle persone, è inevitabile che uomini empi si facciano strada nella leadership e che si portino il paese dietro.
Se cambiamo i cuori delle persone con il Vangelo, le persone cambierebbero il governo con i loro voti. Il governo riflette semplicemente ciò che le persone credono nel loro cuore e non fa niente per formare il loro credo. William Penn, il fondatore dello stato della Pennsylvania, scrisse nei primi del 700: “Il governo mi sembra che sia una parte stessa della religione … se l’uomo è buono, il governo non può essere malvagio”
E’ certamente buono perseguire vie legali e usare mezzi politici per aggiustare ciò che non va bene, ma la potenza del Vangelo ha la capacità di cambiare i cuori degli uomini più di qualsiasi forza militare o corpo legislativo o governo. Billy Graham lo ha capito. Quando gli venne chiesto di concorrere per la carica di presidente negli anni ‘50, disse che non si sarebbe abbassato a quella posizione. Non stava sminuendo la carica di presidente, ma stava elevando la sua carica di ministro dell’evangelo.
L’apostolo Paolo visse in una delle società politicamente più corrotte ed immorali che il mondo avesse conosciuto fino ad allora, senza però sostenere mai alcuna azione politica. Invece disse ai credenti di sottomettersi al governo (Romani 13) e di pregare per quelli in autorità (1 Timoteo 2:1-4). Portò il cambiamento nella sua società vincendo un cuore alla volta. In un breve periodo di tempo, il cristianesimo divenne la religione di Stato dell’impero che una volta gettava i cristiani in pasto ai leoni.
Elias Boudinot, presidente del Congresso Continentale nel 1783, ed in seguito membro del congresso del New Jersey che servì come presidente dell’ American Bible Society, disse: “ Una volta che il carattere morale di una persona degenera, il carattere politico subito lo segue”.
In America c’è una guerra civile in corso, che non è politica. Certamente, le aule di tribunale o del congresso sono campi di battaglia, ma la guerra è tra le tenebre e la luce, tra la verità del vangelo e le bugie del diavolo. E’ tra i figli di Dio e i figli del diavolo.
In questa Guerra, il nemico cerca di nascondere il suo vero obbiettivo dietro la maschera dei diritti individuali e della libertà personale. Ma attento a non farti imbrogliare, il vero obbiettivo è eliminare Dio e la Sua influenza dalla nostra società in modo che le persone possono indugiare nel loro stile di vita carnale senza doversi giustificare.
Il modo per vincere questa Guerra e salvare il carattere politico di questa nazione è di usare il Vangelo per cambiare il carattere morale di queste persone. I nostri padri fondatori lo avevano capito. La citazione qui sotto ci mostra che non vedevano nel governo un modo di cambiare la società, ma come modo di salvaguardare i valori che già esistevano.
“Nulla può essere politicamente corretto se è moralmente sbagliato”
Benjamin Rush, 1786
La chiesa deve volgere le sue energie di nuovo verso il grande mandato che il Signore Gesù Cristo ci ha affidato:
“Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato. Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente. Amen”. Matteo 28:19,20
Circa il 30% degli americani afferma di essere nato di nuovo. Se ciascuno di loro nei prossimi quattro anni portasse anche solo una persona alla vera fede, oltre il 60% della popolazione sarebbe nata di nuovo prima di affrontare la prossima elezione presidenziale. Se ciò accadesse allora ci sarebbe davvero un reale cambiamento.
Per aiutarti a cambiare il cuore di una persona, Don Krow , un istruttore della scuola biblica Charis ed insegnante della Bibbia, ed io abbiamo creato un corso chiamato Evangelismo mirato al discepolato:versione abbreviata . E’ un libro con 48 lezioni facili d comprendere sul cristianesimo di base.
Questo corso rende il discepolato di un amico o un proprio caro facile e quindi può essere uno strumento per aiutarti a cambiare la vita di qualcun altro. Incluso troverete u CD- ROM che ti permetterà di riprodurre il testo e poi distribuire copie del materiale contenuto nel libro a quelli che stai discepolando. Stiamo vedendo che questo strumento sta cambiando la vita di tantissime persone.
In Uganda l’anno scorso un diplomato della nostra scuola biblica Charis ha usato proprio questo strumento per discepolare 800 pastori. Lo ha letto per filo e per segno e poi ha seguito la guida per l’insegnante. Dopo aver sentito le lezioni i pastori sono tornati nelle proprie chiese insegnando a loro volta queste lezioni. Quest’anno stanno partecipando al corso circa 2000 pastori del posto. Sono stati istruiti dai diplomati dell’anno precedente e tutt’insieme con le rispettive congregazioni fanno un gruppo di 200.000 persone.
Anche in America viene usato con ottimi risultati. Molti lo usano per il proprio studio personale, cellule familiari, riunioni domenicali e discepolato a tu per tu . Non importa chi Dio ti mette in cuore di raggiungere, questo strumento ti aiuterà a portare un cambiamento nella sua vita. Dio non ci ha mai detto di fare convertiti, ci ha detto di fare discepoli.
Per ordinare questo materiale (disponibile al momento solo in inglese – ndt) visita il nostro sito o scrivi al nostro indirizzo. Ricorda che anche un CD-ROM è incluso.
P.s. C’è anche un insegnamento sul soggetto intitolato “I cristiani e la politica” e te lo invierò in regalo con l’acquisto del corso sul discepolato. Oppure puoi ordinarlo separatamente al costo di 3 sterline .
Vi amiamo

Andrew & Jamie
